Conflitto subacromiale: come si cura?

Cosa fare per il conflitto subacromiale? Come si può agire per trattare questa problematica? Leggi l’approfondimento degli specialisti del principale poliambulatorio a Resana: il Rebellato Medical Group.
Cos’è il conflitto subacromiale?
La sindrome da conflitto subacromiale è una patologia che provoca dolore alla spalla. Può capitare che insieme si verifichi anche una borsite, ovvero un’infiammazione della borsa subacromiale.
La degenerazione della patologia porta alla lesione completa della parte superiore della cuffia dei rotatori e ad interessare anche altri tendini.
Quali sono le cause della sindrome conflittuale della spalla?
La sindrome da impingement della spalla può verificarsi in seguito a:
1) instabilità dell’articolazione gleno-omerale,
2) artropatie di varia eziologia,
3) cervicalgia,
4) tendiniti da iperuso.
Quali esami sono necessari per diagnosticare il conflitto subacromiale?
L’ortopedico eseguirà un esame clinico, valutando il grado di limitazione della mobilità e di forza dell’arto.
A questo affiancherà un’indagine:
- ecografica.
- radiografica
- risonanza magnetica,
dalla quale lo specialista valuterà e indicherà il miglior percorso terapeutico.
Nel Rebellato Medical Group® gli osteopati ripristinano immediatamente il conflitto subacromiale e poi lo stabilizzano con la fisioterapia, abbinata con esercizi monitorati di rinforzo.
Nei casi più complessi, su valutazione dello specialista, si potrà optare per:
- infiltrazioni di antidolorifico,
- infiltrazioni di ossigeno-ozono,
- infiltrazioni di P.R.P. (Plasma, plasma ricco di piastrine) trattamento innovativo utilizzato in ambito ortopedico per favorire la rigenerazione di cartilagine, muscoli e tendini in caso di lesioni e traumi.
Contatta il nostro team d’eccellenza alla mail info@rebellatomg.it per maggiori informazioni sui servizi che abbiamo a disposizione.

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